Leonardo
Complici una Jolly acustica ¾ comprata dal babbo a 5.000 lire e un amico introverso che comunicava meglio con la musica che con le parole. la Canzone del Sole suonata e cantata centinaia di volte al giorno sotto la loggia di casa… poi arrivarono Le Orme e si fece tutto più complicato. Non eravamo un granché ma chissenefrega! Addirittura osammo comprare un basso elettrico e un ampli Davoli Show con il tremolo !! Sciuparoba !!!

Poi venne l’inverno, musicale, e il letargo durò fino all’inaspettato invito di un impavido e incosciente amico chitarrista, che con la sua genuina preponderanza alle jam, intese invitarmi con fare tipo “vieni a trovarci che stasera si prova”, “porta pure la chit… alle 21 ero già lì che sbavavo su quei tre grulli e le loro canzoni sconosciute!! Insomma picchia e mena sono ancora lì e mi hanno fatto spendere un capitale in strumenti e birre!!
Per aggiungere qualcosa… i miei gusti musicali sono cristallini testimoni della mia età (53 anni da poco) con un orecchio molto più tendente al sound americano che inglese, ma forse proprio perché i gli Eagles hanno avuto un’influenza decisiva sulla mia formazione di giovinetto.

Ad oggi instancabile, osservo arguto con sguardo rivolto
all’orizzonte nuove sperimentazioni alla ricerca di altrettanti e nuovi stimoli
d’autore, dove imprimere il mio inconfodibile tocco… un attimo di sobrietà per rendere serio questo testo. Saluti a tutti !!